Asterios Polyp

Grazie Mazzucchelli

Ragione e cuore. La dicotomia più antica e più volte messa a dibattito. Da queste due semplici parole ha origine tutto e niente, la banale dualità degli ignoranti e la grandiloquente definizione delle menti elette.

Il punto di partenza è allo stesso tempo banale e metafisico, stupido e geniale; Mazzucchelli inizia da questa idea per dare vita a Asterios Polyp, il romanzo grafico dell’anno.

Il protagonista è lo stesso Asterios Polyp, architetto cinquantenne, egocentrico, petulante e fallito.

Nessuno dei suoi geniali progetti è stato portato a termine e lui, usando la cattedra come trincea, si protegge dalla vita vera, sopravvivendo in uno spazio fittizio di sicurezza in se stesso e ammirazione da parte di coloro che vivono intorno a lui.

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Il suo viaggio spirituale, per incontrarsi definitivamente, ha inizio la sera in cui un fulmine incendia il suo condominio. Asterios prende i soldi che gli restano e un autobus diretto verso l’America più profonda dove almeno spera di iniziare un’avventura e vivere senza barriere di egocentrica forza.

Esteticamente perfetta e con un ritmo di lettura elevatissimo, Mazzucchelli ci presenta una storia mille volte raccontata che qua, con quel ‘qualcosa in più’ ci viene proposta con forza. Ironica, sensibile, travolgente ed emozionante.

Il fantastico uso dei colori e il limpido disegno dell’autore di opere così importanti come Batman: Year One, Daredevil: Born Again o la City Of Glass di Paul Auster ci avvolgono in una storia completamente nuova e originale.

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Un progetto e un’opera complessa, stratificata, nella quale ogni elemento è parte fondante di un’architettura solida ma anche delicata. 

I personaggi hanno uno spessore difficile da trovare in altre opere e così troviamo Hana (il contrappunto di Asterios Polyp, artista tutto cuore, generosità e dolcezza); lo scenografo Willy Ilium che andrà a costruire lo specchio dove il protagonista rifiuta di essere riflesso giacchè, come lui, Ilium è egocentrico e petulante, esagerato e superbo; nell’America più profonda conoscerà la mistica Ursula (‘non ti preoccupare se ti innamori di me, succede a tutti…sono una dea’) la ‘stregona’ fumatrice e illuminata che lo salverà dalla condanna e suo marito Stiff.

Il lettore non dovrà sforzarsi molto per entrare nella storia e lasciarsi trasportare da questa odissea estetica dove troverà momenti di erudita profondità e poesia di alto livello.

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